Un Natale più eco-sostenibile? Con pochi accorgimenti si può!

di: Maria Antonietta Giffoni

Le feste natalizie sono alle porte e tutti siamo in fermento per i preparativi: addobbi, regali, abiti, cibo. Vorremmo che tutto fosse perfetto per uno dei momenti più attesi dell'anno. E se fosse anche più ecologico? Non è una missione impossibile, come potrebbe sembrare.

In molti casi e in tanti Paesi, il Natale sembra ormai quasi completamente svestito dell'abito religioso con cui è nato, per "addobbarsi" da evento laico-commerciale per eccellenza. Le feste natalizie e quelle di fine anno sono tradizionalmente un periodo di picco dei consumi, con tutte le conseguenze che ciò porta con sé. Non ultimo il notevole impatto ambientale. Dall'albero al cibo, dai vestiti ai regali, all'illuminazione, ai viaggi, tutto ciò che acquistiamo può comportare un danno per l'ambiente.
Possiamo salvaguardare l'ambiente senza per questo rompere la magia delle feste? Con qualche accorgimento è possibile. Vediamone insieme qualcuno.

L'albero di Natale
Il suo impatto ambientale non è di poco conto. Se scegliamo quello in plastica, risparmiamo il taglio di uno vero. Tuttavia, secondo uno studio di Coldiretti, "i cinque milioni di abeti in plastica che vengono in media acquistati ogni anno emettono gli stessi gas serra di sei milioni di chilometri percorsi in macchina".
Senza contare la tossicità della plastica con cui vengono realizzati gli alberi di Natale. Secondo i pediatri dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma, gli alberi artificiali senza marchio CE, sono spesso "realizzati in materiale plastico inquinante, abbinato a vernici dalla composizione sconosciuta che possono rilasciare nell'ambiente gas o altre sostanze volatili dannose".

Allora optiamo per un bel pino tagliato in un bosco? Anche qui non tutti sono concordi: c'è chi dice che è poco sostenibile per i nostri boschi; c'è chi, come Maria Cristina d'Orlando Presidente del Pefc Italia - un ente normatore della certificazione della buona gestione del patrimonio forestale -, sostiene, invece, che "scegliere un abete vero per il periodo natalizio ... significa sostenere le comunità locali, le aree interne del nostro paese, creando una relazione positiva fra città e montagna e prendendo le distanze da sistemi produttivi lontani da noi e incompatibili con l'ambiente". A patto che lo acquistiamo da una filiera corta o sostenibile, oppure ancora con certificazione (ad esempio, PEFC, FSC, ecc.)

Ancora dubbi? Nessun problema, possiamo ricorrere ad altre soluzioni:
noleggiare l'albero: molte sono le aziende che noleggiano alberi veri in vaso i quali, finite le feste, continueranno a vivere;
• ricorrere al fai da te: di tutorial che spiegano come fare l'albero di Natale con materiale riciclato ne è pieno il web. Potete scegliere di farlo con bottiglie di plastica riciclate o con quelle di birra; potete utilizzare tessuti di vecchi abiti oppure le scatole delle uova; e anche i libri! Magari utilizzando quelli della vostra biblioteca: sarà un'occasione per risfogliarli, "rispolverarli" e, perché no, rileggerne qualcuno. E per il puntale? Beh, la risposta è troppo facile: i libri più amati, naturalmente! Che potremmo poi sostituire con quelli ricevuti in regalo.

 

Le luminarie
Il Natale, si sa, fa impennare i consumi di energia: una ricerca del 2017 compiuta da Selectra e Midori sui consumi degli italiani durante le feste, ha rivelato che durante il periodo natalizio l'energia consumata registra un incremento compreso tra il 10 e il 30%.

In tempi di cambiamenti climatici, risparmiare energia è un must. Dobbiamo, dunque, rinunciare alle luminarie? No, se adottiamo quelle a risparmio energetico, come per esempio quelle a LED. Esse assicurano un'efficienza maggiore del 22% rispetto a quelle tradizionali. Inoltre, durano molto di più e richiedono meno manutenzione. Ciò significa produrre meno rifiuti elettronici (RAEE).
In ogni caso, quando si rompono (perché anche quelle a LED hanno un fine vita), ricordatevi di smaltirle nel modo giusto, come vi abbiamo spiegato in un altro nostro articolo, che trovate in fondo a questa pagina.


Per limitare ancora di più l'impatto ambientale delle luminarie, possiamo anche scegliere di alimentarle con energia 100% rinnovabile. In Italia esistono molte realtà che forniscono energia verde garantita, a cui possiamo rivolgerci per alimentare le utenze della nostra casa per tutto l'anno e non solo a Natale.

I regali
Nel periodo natalizio gli acquisti raggiungono il loro picco massimo e anche il nostro impatto sull'ambiente non è da meno. Secondo una ricerca del Stockholm Environment Institute presso l'Università di York, in poco più di tre giorni di festività ognuno di noi può emettere fino a 650 kg di emissioni di anidride carbonica (CO2), equivalenti al peso di 1.000 budini natalizi!
Buona parte di queste emissioni sono dovute ai regali. Senza rinunciare al piacere dei pacchetti sotto l'albero, molto possiamo fare per aiutare l'ambiente anche in questo caso.

Acquista prodotti locali. Comprare dalle piccole realtà locali aiuta a promuovere l'economia del territorio che spesso si distingue anche per essere più sostenibile. Le piccole imprese hanno più cura dei loro prodotti e spesso anche dell'ambiente. Inoltre, abbiamo più possibilità di fare un regalo originale che la nostra persona cara non abbia già!


Fai un regalo sostenibile. Regalare cibi biologici, abiti prodotti con tessuti naturali e prodotti localmente, viaggi solidali o prodotti artigianali è sempre una buona idea. Un'altra potrebbe essere quella di scegliere di adottare, a nome di un nostro caro, un alveare o un albero da frutta. Contribuiremmo così a salvaguardare le api, l'agricoltura biologica, aiuteremmo i piccoli agricoltori e in cambio la persona cara avrà miele e frutta per un intero anno. Cercate sul web, ci sono molte start-up italiane che offrono questo servizio.

Regala qualcosa fatto da te. Un altro modo per aiutare l'ambiente - e per risparmiare un po' di soldi - è quello di regalare qualcosa fatto con le proprie mani. Se amiamo cucinare, cucire, dipingere e "bricolare", quale miglior periodo per dare libero sfogo alla nostra creatività? Anche in questo caso, il web è pieno di idee e tutorial. Uno tra i più simpatici ci insegna a fare i biglietti di auguri da piantare. Gli ingredienti sono carta da riciclare e semi di fiori, erbe aromatiche o quel che più vi piace. Come farli? Trovate il link qui in fondo, insieme a tanti altri che abbiamo pensato vi possono essere utili.

Molti altri potrebbero essere le indicazioni e i suggerimenti per un Natale più eco-sostenibile. Ne abbiamo scelto alcuni, abbastanza arbitrariamente. Il resto lo lasciamo alla vostra fantasia e creatività con cui, ne siamo certi, troverete un modo originale per festeggiare in modo sostenibile.
E... regalate almeno un libro, stampato su carta riciclata e magari dedicato a temi ambientali. FreebookAmbiente e Edizioni Ambiente vi offrono un'ampia scelta. Sì, lo sappiamo, abbiamo appena dato un suggerimento soggetto a conflitto di interessi. Ma siamo convinti che, nonostante Greta, sappiamo ancora troppo poco su cosa sta accadendo e accadrà al nostro Pianeta e a noi che lo abitiamo. E, come diceva Levi, "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario".


Per approfondire
35 alberi fai da te realizzati con materiali riciclati

Un articolo di greenmoxie.com


Bigliettini di auguri da piantare
Tutorial da Youtube


EnviApp: la rubrica ambientale a portata di tap. Oggi parliamo di RAEE

Il nostro articolo sul corretto smaltimento dei rifiuti elettronici


La fast fashion distrugge il Pianeta



#EnviApp: la rubrica ambientale a portata di tap! Oggi parliamo di vestiti
Suggerimenti per acquistare abiti rispettando l'ambiente


Green Christmas. Regala un libro sotto l'albero

L'offerta di Edizioni Ambiente per Natale con sconti fino al 40%

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