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No more Organic Waste (versione italiana)

Ritirare i beni alimentari donati dalla GDO e distribuire pasti alle persone in difficoltà? Si può fare! È La Dispensa sociale sviluppato dal progetto NOW - No more Organic Waste. Ecco la storia di questa esperienza

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NOW – No more Organic Waste è un progetto realizzato nell’arco di tre anni dalla cooperativa sociale Onlus Cauto di Brescia, con il sostegno del programma LIFE+ della Commissione Europea. Il modello messo a punto da NOW ritira i beni alimentari donati dalla grande distribuzione organizzata per convogliarli verso le associazioni che distribuiscono pasti alle persone in difficoltà. La Dispensa sociale agisce come una piattaforma che garantisce la qualità dei cibi, la tracciabilità dei flussi, e la variabilità dei pasti. Così facendo riduce lo spreco di alimenti preziosi, riduce la quantità di rifiuti e gli impatti sull’ambiente e, creando occupazione, partecipa all’avvento di un’economia circolare inclusiva. In questo senso quella di NOW è un’esperienza innovativa che anticipa la messa in opera degli obiettivi recentemente espressi dalla Commissione europea nella comunicazione “Verso un’economia circolare: programma per un’Europa a zero rifiuti” del 2 luglio 2014.

Ad Alessandra Vaccari e Gaëlle Ridolfi di Indica Srl – tra le maggiori esperte italiane sul tema – dobbiamo la modellizzazione, la definizione di indicatori e macro-indicatori, e l’analisi del modello.

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Gaelle Ridolfi

Laureata nel dicembre 2011 presso la facoltà di Agraria, lavora come consulente per Indica dal 2012. È socia fondatrice della start up Resilia Coop. Si occupa di analisi degli impatti ambientali attraverso Carbon Footprint e Water Footprint, partnership pubblico-private per l’innovazione sostenibile, progettazione europea. Ha lavorato per diverso tempo nell’ambito della progettazione del verde urbano e ambientale, con attenzione ai progetti di forestazione urbana per la compensazione delle emissioni climalteranti. Ha supportato il gruppo di lavoro Coop nel progetto nazionale per la gestione delle eccedenze e la campagna contro lo spreco.

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Twitter @Gaelle_inBo

Alessandra Vaccari

Sino al 2005 dirigente dell’area bilancio sociale e ambientale di Scs Azioninnova, oggi amministratore delegato di Indica e vice presidente di Resilia Coop start up innovativa. Esperta di accountability e di nuovi strumenti di sviluppo sostenibile, ha ideato, sviluppato e diretto diversi progetti di partnership pubblico-privato in campo ambientale per cooperative, enti locali e imprese private come Clear, Lowaste, Ecocourts, Gaia. Ha supportato il gruppo di lavoro Coop nel progetto nazionale per la gestione delle eccedenze e la campagna contro lo spreco. Sino al 2014 è stata docente a contratto di sviluppo sostenibile e nuovi strumenti di governance locale dell’università di Ferrara. Ha scritto articoli e alcuni libri tra cui Gestire i beni comuni e Obiettivo comune entrambi editi da Edizioni Ambiente. Fondatrice di Impronta etica e GBS e oggi autrice di chefuturo.it

Twitter @alevaccari

Prefazione

1. Le ragioni del progetto NOW

2. Le origini di un modello

3. Gestire gli scarti alimentari

4. Valutazione e replicabilità

5. Conclusioni

6. Appendici

Note

Biografie
Scaricato: 516 volte
Pubblicazione: 2014
Numero pagine: 80
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