Quanto rischiamo

La sicurezza ambientale tra percezione e approccio razionale


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Quanto “sentiamo di rischiare” prendendo un aereo, camminando per strada, alimentandoci in un certo modo, vivendo o lavorando in un certo luogo? E quanto è corretta questa nostra percezione del rischio?
Troppe volte i timori più radicati nell’opinione pubblica sono figli di atteggiamenti poco fondati, fantasiosi o addirittura basati sulla superstizione; mentre viene riservata pochissima attenzione agli strumenti già disponibili che consentono di controllare molti fattori di malattia, di morte e di deterioramento ambientale, come per esempio gli inquinanti dell’aria. In altre parole si asseconda lo straordinario potere autosuggestivo della società per poi trascurare le minacce reali alla sicurezza dell’ambiente e della salute. Ma una società che alimenta una nozione di rischio filtrata unicamente dall’autosuggestione trasforma a sua volta se stessa in fonte continua di rischi.
Con chiarezza e abbondanza di argomentazioni, il testo di Cass R. Sunstein rivendica la necessità di un’analisi razionale del rischio ambientale, e di una sua comunicazione corretta al pubblico.
Viene messo in luce un principio elementare ma nel tempo stesso difficilissimo da applicare: nel gestire il nostro rapporto con l’ambiente è necessario tenere conto dei costi e dei benefici oggettivi, perché sia possibile riflettere ciò che la statistica indica come significativa minaccia per la sicurezza.
Mentre è ovvio che non tutto può essere risolto attraverso valutazioni puramente quantitative — come sostiene lo stesso Sunstein — è indispensabile che le scelte politiche e normative si basino su elementi il più possibile razionali, gli unici in grado di consentire una vera prevenzione senza sprecare risorse importanti in settori marginali.
Si tratta di un tema fondamentale e spesso sottovalutato della cultura ambientale moderna, che richiede dibattito sia nell’opinione pubblica sia fra i policy maker.
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Cass R. Sunstein

È docente alla University of Chicago e uno dei massimi esperti americani di protezione ambientale e regolamentazione del rischio. È autore di molte pubblicazioni per la sua attività scientifica ha ricevuto numerosi riconoscimenti di prestigio, come il Goldsmith Book Prize. Ha lavorato come consulente del governo statunitense e di altri governi.

Filosofie del rischio

Prefazione

Introduzione

1. Oltre l’ambientalismo anni Settanta
Principi e progressi
Il bilancio costi/benefici

I risultati

2. Valutare i rischi
Storia di due tabelle
Problemi e intuizioni
L’euristica delle disponibilità
Tossicologia intuitiva

Cascate sociali
Effetti globali e relazioni tra rischi

Pericoli in evidenza, benefici in ombra
Emozioni, euristica delle emozioni e condizionamento allarmistico

L’effetto di proporzionalità
Valutazione separata e incoerente

Implicazioni generali
La logica del terrorismo

3.Gli esperti sbagliano?
Statistica e oltre
Morti diverse, preferenze e pregiudizi differenti
Una razionalità più ricca

I fattori qualitativi spiegano le valutazioni?
Un verdetto misto

Democrazia deliberativa
Paura

Volontarietà
Controllo

Distribuzione ineguale
Oltre il populismo, oltre la tecnocrazia

4.Il rischio del mese
Love Canal
Alar

L’estate dello squalo
Animali sociali ed effetti a cascata

Cascate informazionali e reputazionali
Sollevazioni pubbliche

Gruppi di interesse e campagne di disponibilità
Problemi persistenti, mutamenti rapidi e leggi non coordinate

La disponibilità si autoalimenta

5.Ridurre il rischio razionalmente
Prevenzione dell’inquinamento, prevenzione del rischio
Il principio di precauzion
Sviluppo sostenibile

Che cos’è l’analisi costi/benefici e perché promuoverli
I rischi sono costrutti sociali? La scienza e le sue insoddisfazioni
Otto propositi

Il Congresso degli Stati Uniti
Il ramo esecutivo

Le corti
Una precisazione pragmatica

Quattro obiezioni
Catastrofi, terrorismo e incertezza

Analisi costi/benefici: svolta hayekiana?

6.Gli strumenti
Rigide prescrizioni e calcoli difficili

Informazione

Informazione eccessiva o insufficiente

Campagne di informazione e loro significato

Incentivi economici
Obiezioni e repliche

Le bubble: perché più grandi è meglio

Inquinare a pagamento o scambiare permessi?

Contratti per la riduzione del rischio

Ambientalismo e libero mercato

 

Percezioni, emozioni e numeri
L’analisi costi/benefici e i suoi rischi
Non solo tecnocrazia

Appendice. Statistiche sanitarie mondiali

Note


Pubblicazione: 2004
Numero pagine: 220
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