La dimensione culturale del cibo

Dal rapporto cibo cultura nella vita pratica, spirituale e sociale all'influenza delle tendenze socio culturali sull'alimentazione contemporanea: un vasto excursus sulla dimensione culturale del cibo

Lascia una valutazione

Il rapporto dell’uomo con il cibo ha una storia vivacissima dai fondamentali risvolti sociali e culturali. Dalla scoperta del fuoco, che citando Levi Strauss “ha reso umani gli umani”, allo svilupparsi delle identità culinarie nazionali, che secondo Rozin incarnano la saggezza alimentare delle rispettive culture, il cibo è a ogni latitudine il testimone autentico di un’evoluzione tuttora in corso.
Oggi grazie a una cultura dell’alimentazione maggiormente attenta ai valori della naturalità e della sostenibilità in tutte le sue declinazioni possono essere affrontate con successo anche le grandi emergenze alimentari del nostro secolo, da quelle legate all’accesso al cibo, alla prevenzione di un’ampia gamma di patologie, al rispetto dell’ambiente.
La dimensione culturale del cibo
del Barilla Center for Food & Nutrition ripercorre in modo sintetico ed efficace le tappe della riflessione sulla relazione uomo-cibo, focalizzandosi sugli elementi di novità (esigenze di funzionalità e di autenticità del cibo, definizione degli stili alimentari) che caratterizzano i nostri tempi e la nostra cultura.

La pubblicazione è disponibile anche in inglese. 

Barilla Center for Food & Nutrition

È un centro di pensiero e proposte dall'approccio multidisciplinare, nato con l'obiettivo di:

- dare ascolto alle esigenze attuali ed emergenti della società sui grandi temi legati al mondo della nutrizione e dell'alimentazione;

- individuare le tematiche fondamentali in relazione a persone, ambiente, scienza ed economia;

- raccogliere e analizzare le esperienze così come le conoscenze e le competenze più avanzate e a oggi disponibili a livello mondiale;

- sviluppare e rendere disponibili a tutti i maggiori opinion e decision maker proposte e raccomandazioni sul mondo dell'alimentazione e della nutrizione, al fine di favorire una vita migliore e un benessere diffuso e sostenibile per tutte le persone.

Executive summary

1. La dimensione culturale del cibo
1.1 La trasformazione culturale del cibo dato in natura
1.2 Quando il cibo diventa comunicazione e convivialità
1.3 Delizia e disgusto: la classificazione culturale del mangiabile
1.4 Cibo, ruoli sociali e di genere e potere

2. Il rapporto cibo-cultura nella vita pratica, spirituale e sociale
2.1 Il valore simbolico degli alimenti nelle grandi fedi religiose
2.1.1 Cibo, conoscenza, peccato
2.1.2 Condivisione e cerimoniali
2.1.3 Proibizioni alimentari: cibo e purezza
2.2 Le grandi tradizioni culinarie
2.2.1 Cucina mediterranea
2.2.2 Cucina orientale
2.2.3 Cucina anglosassone
2.2.4 Crossover alimentari
2.3 Alimentazione e rituali sociali
2.3.1 Cibo come piacere condiviso
2.3.2 Riti della tavola
2.3.3 La competenza e il sapere culinario come distinzione sociale
2.4 Storia recente dell’alimentazione
2.4.1 Anni ’70: nascita dell’industria alimentare moderna e “reclame” del cibo
2.4.2 Anni ’80 e ’90: globalizzazione, edonismo fast e filosofia slow
2.4.3 Oggi: il carrello pieno di … benessere o minacce per la salute

2.5 L’impoverimento del rapporto cibo-cultura
2.5.1 Cucina, tavola e cibo: il come, il dove e il cosa dell’alimentazione
2.5.2 Il cibo come esperienza

3. L’influenza delle tendenze socio-culturali sull’alimentazione contemporanea
3.1 Cibo come preoccupazione: il dilemma dell’onnivoro ai nostri tempi
3.1.1 La tradizione perduta: buono da mangiare e buono da pensare
3.2 Una nuova ricerca di naturalità
3.2.1 L’orientamento all’autenticità
3.2.2 La cultura vegetariana
3.2.3 Cibo, ambiente, sostenibilità
3.2.4 Nuove responsabilità dell’industria
3.2.5 La comunicazione alimentare fra miti, segni e manipolazione
3.2.6 Per una visione futura dell’alimentazione: rientrare in contatto con la dimensione culturale del cibo, ridefinirne il piacere, diffonderne il sapere

4. Conclusioni

Bibliografia


Scaricato: 171 volte
Pubblicazione: 2009
Numero pagine: 36
PER SCARICARE IL PDF È NECESSARIO
ISCRIVERSI O EFFETTUARE IL LOGIN
×

Login


effettua il login per scaricare i freebook, oppure