Oltre gli OGM

Le biotecnologie in ambito agroalimentare

Come le innovazioni tecnologiche possono rispondere alle sfide del settore agroalimentare? Quali le implicazioni e quali le regolamentazioni necessarie? Uno studio

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Due sono le categorie di intervento biotecnologico utilizzate dai ricercatori per modificare il patrimonio genetico degli organismi al fine di selezionare varietà vegetali adeguate per la produzione o la lavorazione di prodotti agroalimentari: le tecniche OGM, correttamente definite del DNA ricombinante, e le tecniche non OGM. La sostenibilità è la prospettiva fondamentale secondo cui valutare il contributo di queste innovazioni tecnologiche e la loro reale capacità di rispondere alle sfide che il settore agricolo mondiale sarà chiamato a fronteggiare nel prossimo futuro. In particolare, oltre al controllo delle malattie e degli agenti infestanti delle coltivazioni, servono tecniche che permettano di affrontare la crescente scarsità di acqua e la riduzione della fertilità del suolo. Gli squilibri che caratterizzano i modelli agricoli in uso, imputabili principalmente a elementi di natura strutturale, necessitano di strumenti nuovi per essere risolti: a nostro parere sono necessari approcci multidimensionali, basati su una combinazione ottimale di biotecnologie non transgeniche e tecniche agronomiche. Un simile approccio meglio si adatta nel contesto (complesso e fragile) dei Paesi in via di sviluppo. Per comprendere qual è il ruolo ricoperto dalle biotecnologie nel settore agroalimentare nei vari Paesi, in questo paper sono stati analizzati il grado di diffusione delle colture OGM e non OGM, gli obiettivi dei programmi di ricerca, la regolamentazione nazionale adottata e il grado di accettazione da parte della pubblica opinione.

 

 

 

Barilla Center for Food & Nutrition

È un centro di pensiero e proposte dall'approccio multidisciplinare, nato con l'obiettivo di:

- dare ascolto alle esigenze attuali ed emergenti della società sui grandi temi legati al mondo della nutrizione e dell'alimentazione;

- individuare le tematiche fondamentali in relazione a persone, ambiente, scienza ed economia;

- raccogliere e analizzare le esperienze così come le conoscenze e le competenze più avanzate e a oggi disponibili a livello mondiale;

- sviluppare e rendere disponibili a tutti i maggiori opinion e decision maker proposte e raccomandazioni sul mondo dell'alimentazione e della nutrizione, al fine di favorire una vita migliore e un benessere diffuso e sostenibile per tutte le persone.

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Il Barilla Center for Food and Nutrition

Executive Summary

1. Sostenibilità e innovazione in agricoltura

1.1 Una premessa: la sostenibilità come fattore critico per valutare l’innovazione in agricoltura

1.2 Perché l’agricoltura sostenibile richiede processi di innovazione?

1.3 Il position paper L’agricoltura OGM è sostenibile?: il primo passo di un percorso più ampio

1.4 Metodologia e approcci di indagine

Appendice 1 L’Executive Summary del position paper L’agricoltura OGM è sostenibile?

Box Intervista a Olivier De Schutter, Special Rapporteur on the Right to Food (Nazioni Unite)

Box Una prima review del position paper L’agricoltura OGM è sostenibile?

2. Presente e futuro delle biotecnologie in ambito agroalimentare

2.1 Cosa si intende per biotecnologie in ambito agroalimentare?

2.2 Le biotecnologie in ambito agroalimentare: dalle origini alle applicazioni moderne

2.2.1 Una prospettiva storica

2.2.2 Le moderne applicazioni delle biotecnologie in ambito agroalimentare

2.2.2.1 Analisi e selezione delle varianti genetiche favorevoli

2.2.2.2 Creazione di nuove variazioni genetiche

Box Il riso NERICA. Le potenzialità di un chicco di riso sviluppato con nuove tecniche biotecnologiche: resa +50%

Box La micropropagazione dell’olio di palma: imparando dagli errori

2.3 Il ruolo dell’innovazione biotecnologica: quali sfide, e quali risposte?

2.4 Facts & figures

3. Diffusione delle biotecnologie agroalimentari nei vari contesti geografici

3.1 L’Unione Europea e le biotecnologie agroalimentari

3.1.1 Facts & figures

3.1.2 Le politiche pubbliche e la regolamentazione

3.1.3 Le biotecnologie agroalimentari secondo l’opinione pubblica

3.2 Gli Stati Uniti e le biotecnologie agroalimentari

3.2.1 Facts & figures

3.2.2 Le politiche pubbliche e la regolamentazione

3.2.3 Le biotecnologie agroalimentari secondo l’opinione pubblica

3.3 La Cina e le biotecnologie agroalimentari

3.3.1 Facts & figures

3.3.2 Le politiche pubbliche e la regolamentazione

3.3.3 Le biotecnologie agroalimentari secondo l’opinione pubblica

3.4 L’India e le biotecnologie agroalimentari

3.4.1 Facts & figures

3.4.2 Le politiche pubbliche e la regolamentazione

3.4.3 Le biotecnologie agroalimentari secondo l’opinione pubblica

3.5 L’Argentina e le biotecnologie agroalimentari

3.5.1 Facts & figures

3.5.2 Le politiche pubbliche e la regolamentazione

3.5.3 Le biotecnologie agroalimentari secondo l’opinione pubblica

3.6 Il Brasile e le biotecnologie agroalimentari

3.6.1 Facts & figures

3.6.2 Le politiche pubbliche e la regolamentazione

3.6.3 Le biotecnologie agroalimentari secondo l’opinione pubblica

4. Considerazioni conclusive

 

Note e riferimenti bibliografici 


Scaricato: 138 volte
Pubblicazione: 2011
Numero pagine: 112
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