Inspecto, lo scanner portatile che rivela la presenza di contaminati in quello che mangiamo

di: Maria Antonietta Giffoni

Una startup israeliana ha messo a punto un dispositivo portatile che permette ad agricoltori, produttori alimentari e rivenditori di rilevare in tempo reale la presenza di sostanze pericolose negli alimenti.

Secondo la definizione dell'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA), i contaminanti sono sostanze chimiche non aggiunte intenzionalmente ad alimenti e mangimi, ma che si trovano negli alimenti stessi come risultato delle varie fasi della loro produzione, lavorazione, trasporto o a seguito di contaminazione ambientale. I contaminanti possono rappresentare un grave rischio per la salute umana e animale.
Un esempio ne sono i pesticidi che, sempre più massicciamente, vengono utilizzati in agricoltura.

Le attuali procedure di controllo per rilevare la presenza di sostanze pericolose negli alimenti sono molto costose, hanno bisogno di lunghi procedimenti e, soprattutto, di personale specializzato.

Il progetto INSPECTO, finanziato dall'Unione europea, è in grado di superare tutti questi ostacoli, offrendo una soluzione economica, veloce e affidabile.
Si tratta di un dispositivo a scansione portatile (scanner) che riesce a identificare, in tempo reale, la contaminazione chimica negli alimenti.

"Abbiamo sviluppato un dispositivo per garantire la sicurezza del prodotto 'dal campo alla tavola' e aiutare i produttori alimentari a controllare l’intera catena di distribuzione - dichiara Yair Moneta, vice presidente di Inspecto Solutions Business Development - Il nostro scanner può rivoluzionare le modalità con cui vengono testati attualmente i contaminanti, riducendo il rischio di reclami, sprechi alimentari e potenziali cause legali".

La tecnologia alla base del dispositivo si chiama spettroscopia Raman e il suo funzionamento è molto semplice: un campione del prodotto da analizzare viene messo in una capsula specifica, legata alla sostanza da individuare. La capsula viene inserita nello scanner che, una volta avviato, analizza il campione in meno di 10 minuti, con un risparmio atteso sui costi di controllo qualità dal 30% al 50%, rispetto ai tradizionali sistemi in laboratorio.

Pensato per agricoltori, produttori alimentari e rivenditori, Inspecto può anche memorizzare sul cloud i dati rilevati, consentendo di accettare o rifiutare una spedizione in base ai risultati forniti dalla scansione. Il dispositivo è in grado anche di usare una blockchain, per memorizzare i dati in modo sicuro.
E anche noi clienti mangeremo ciò che compriamo con maggiore sicurezza.

 

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